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Tra ombre e luci

Un percorso dedicato a chi vuole scoprire una Ferrara fuori dagli itinerari classici, silenziosa, intima, quasi sospesa nel tempo. Si parte dalla Certosa Monumentale, antico monastero trasformato in cimitero monumentale: un luogo di pace e bellezza, tra viali alberati e sculture neoclassiche.
Da qui si entra nel Parco Massari, il più grande della città, perfetto per una pausa tra alberi secolari, fontane e famiglie che passeggiano.

Poco oltre, il Giardino delle Duchesse è un piccolo gioiello verde nascosto dietro le mura medievali, spesso dimenticato ma carico di atmosfera.

Nel tardo pomeriggio, una passeggiata lungo Via delle Volte è d’obbligo: la strada più
iconica della Ferrara medievale, con i suoi archi in pietra, silenzi ovattati e una luce calda che al tramonto la rende quasi cinematografica.

Per chi ama la poesia, una visita al Museo Casa Ariosto, casa natale del grande poeta
Ludovico Ariosto, svela dettagli intimi sulla vita culturale della Ferrara del Cinquecento. E per chi cerca ancora un angolo di meraviglia, c’è Palazzo Costabili, detto anche “Palazzo di Ludovico il Moro”, con il suo piccolo giardino rinascimentale e gli affreschi della Sala del Tesoro.

La giornata si conclude in una delle osterie del centro storico, dove il tempo sembra
essersi fermato. Magari con un bicchiere di vino, un piatto della tradizione e il silenzio delle strade acciottolate a fare da sottofondo.

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