Da Bologna a San Luca: camminata panoramica e spiritualità

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Un itinerario ideale per chi desidera scoprire Bologna in modo diverso, tra natura, architettura e silenzio contemplativo. Il punto di partenza è Porta Saragozza, una delle
antiche porte della città, da cui ha inizio il celebre Portico di San Luca: con le sue 666
arcate e oltre 3,5 chilometri di lunghezza, è il portico più lungo al mondo, nonché parte
del patrimonio UNESCO, insieme agli altri portici che caratterizzano la città.

La camminata è piacevole e coinvolgente, inizialmente pianeggiante, poi inizia a salire dopo il celebre Arco del Meloncello, un elegante ponte settecentesco sopraelevato che rappresenta uno snodo architettonico tra la città e i colli. Da qui comincia la vera salita verso il Santuario della Beata Vergine di San Luca, immerso nel verde del Colle della Guardia.
Il percorso, frequentato ogni giorno da bolognesi e turisti, è considerato un’esperienza da vivere almeno una volta, sia per la sua bellezza sia per il significato simbolico e spirituale che rappresenta.

Giunti al santuario, si apre un panorama straordinario sulla città e sulle colline. Per chi
desidera un punto di vista ancora più ampio, è possibile accedere alla cupola, da cui lo
sguardo abbraccia tutta l’area circostante.

Chi preferisce evitare la salita a piedi, può optare per il trenino turistico San Luca
Express, che parte da Piazza Maggiore e conduce fino al colle. Lungo il tragitto, offre
scorci interessanti e un comodo modo per raggiungere la cima, adatto anche a famiglie o a chi ha tempi più stretti.

Per il ritorno, si può ripercorrere il portico in discesa oppure proseguire oltre il santuario, attraversando il verde del Parco della Chiusa (detto anche Parco Talon), uno dei polmoni verdi dell’area metropolitana, perfetto per rilassarsi o proseguire la camminata in mezzo alla natura, tra boschi e sentieri lungo il fiume Reno.

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